Liceo Classico Tradizionale

INTRODUZIONE

Dal lontano 1887 il Liceo Classico “Giovanni Meli” è impegnato nella formazione dei giovani e li prepara agli studi universitari e al mondo del lavoro fornendo loro:

  • metodi, strumenti e strategie per esaminare ed interpretare attraverso le nostre radici culturali la contemporaneità e interagire con essa;
  • conoscenze, competenze ed abilità di estrema qualità spendibili in tutti i settori di formazione universitaria e/o professionale nelle aree logico-linguistica, storico-umanistica, scientifica,  matematico-tecnologica.

 

Il Liceo Classico è regolamentato dal DPR n. 89 del 15 marzo 2010 (“Regolamento dei Licei”). Secondo le indicazioni di questa normativa, “il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica. Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto di valori. Favorisce l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze a ciò necessarie” (art. 5 comma 1).

Nell’Allegato A del suddetto DPR (“Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei”) si specifica che “gli studenti, a conclusione del percorso di studio del liceo classico, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:

  • aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significativi, ed essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente;
  • avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico;
  • aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente studiate;
  • saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il pensiero scientifico anche all’interno di una dimensione umanistica.

 

Il DPR n. 89 del 15 marzo 2010 definisce anche il quadro orario del liceo classico con il monte ore annuale (Allegato C, p. 7).